Archivio Giugno 2008

Datebase

25/06/2008 - 23:46

Oggi è cominciata la fase operativa della (lenta) migrazione verso la nuova vita (second life :-) ) di questo blog...molta strada davanti...speriamo bene, e speriamo che il risultato valga l'impegno. Keep in touch.

Michele e Valentino, da Napoli.,

Stagioni

25/06/2008 - 23:34

Ecco, è che io in realtà non sono nè mentalmente nè fisicamente pronto al fatto che sia di nuovo estate. E' stato un inverno incredibilmente lungo e rigido (e non solo climaticamente, intendo), eppure mi sembra che sia trascorso in un attimo. Ed eccomi di nuovo a sudare in pantaloncini, a pensare ai rimandi a settembre e agli esami di maturità...ma è come se non avessi ancora voglia di confrontarmi con un'altra estate...vorrei spazio e tempo, ordine e pulizia, e in molti aspetti della mia vita (a onor del vero e per fortuna, tutti tranne uno) non riesco a trovarli...questo (o ciò che c'è dietro) mi rende inquieto.
Nonostante ciò ho un desiderio netto, deciso e inconfondibile di staccare, fermarmi per un po' e di passare moltissimo tempo con pochissime persone. (al limite, tutto il mio tempo con una sola persona...)..che immense contraddizioni, e quanto ancora mi pesa accettarle...

Michele, da Napoli.

Emergenza rifiuti

25/06/2008 - 23:08

Nulla di serio in questo post, a dispetto di quello che il titolo farebbe pensare, e di quello che forse sarebbe giusto dire, ma un divertente pezzo di cronaca vera...
...qualche giorno fa percorrevo Via Consalvo di buon mattino, in auto. In un tratto dove ci sono i soliti cassonetti a margine della strada, e un cortile rialzato di un paio di metri rispetto alla strada, sulla destra. Dall'alto del quale, proprio mentre affianco i cassonetti con la macchina, una signora sta flemmaticamente LANCIANDO ad uno ad uno dei sacchetti di spazzatura. Fortunatamente con una invidiabile mira, così da centrare -al volo- il cassonetto. Ma già mi immagino la scena del sacchetto che rimbalza sul bordo del cassonetto e carambola sconquassandosi sul tetto della mia macchina...come sarebbe stato giusto apostrofare l'ineffabile signora ?
Fortunatamente per una volta ho ecceduto nel pessimismo, e ho sottovalutato la mira della lanciatrice solitaria...peccato che il lancio del sacchetto non sia (ancora) disciplina olimpica...

Michele, da Napoli.

Mestieri antichi

25/06/2008 - 22:51

Ho sentito la notizia per televisione...poi l'ho cercata un po' su internet, fino a trovarne una versione decente qui.
Mi tornano in mente i versi di una splendida canzone del mai abbastanza compianto Faber...

"...ai protettori delle battone,
lascio un incarico da ragioniere
perchè provetti nel loro mestiere
rendano edotta la popolazione
ad ogni fine di settimana
sopra la rendita di una puttana..."

 (Da "Il Testamento" di Fabrizio de André)

Michele, da Napoli.

Un libro

17/06/2008 - 23:10

"Nel "Il signore delle mosche", un gruppo di ragazzi uccide brutalmente un maiale nella giungla.
Lo torturano e mettono la sua testa su un paletto affilato, come un'offerta alla bestia che si libra come un dio, sopra l'isola.
Sangue nero gocciola dai denti del maiale.
E i ragazzi scappano via.
In seguito, quando uno di loro rimane da solo, piange.
Ma non per il maiale.
Il ragazzo piange per la fine dell'innocenza e per l'oscurità' che alberga nei cuori degli uomini." 

Libro che da svariati anni vorrei leggere ma per mia pigrizia giace ancore in uno scaffale di una qualsiasi libreria della città.

Valentino

Umanità interiore

13/06/2008 - 12:49

"Il fatto è questo, il futuro non è cosi diverso dal passato o dal presente.
Ci sono guerra e pregiudizio, fame, povertà.
Fa schifo e se non bastasse probabilmente morirai prima del tempo.
Forse sembra che ci sia più dolore che nel passato o nel presente,
ma il senso di disperazione non è tanto la presenza della cattiveria,
quanto più il prodotto dell'assenza di speranza.
Quindi chi la trova. Chi trova amore e gioia e felicità deve tenerseli stretti.
Il piacere come il presente è fugace.
Il fatto è questo, per quanto la vita faccia schifo, per quanto la vita sia sbagliata,
incasinata, spudoratamente ingiusta, ciò che ti fa andare avanti è la speranza.
Speri che domani otterrai il lavoro di cui hai bisogno.
O che i tuoi figli smettano di pensare che sei un idiota e ritrovino la stima in te.
Che qualcuno da qualche parte voglia davvero fare del sesso con te.
Togli la speranza non resta niente.
Resta un tizio che ruba per fare soldi. Resta una madre che annega i suoi figli piuttosto che crescerli da sola. Resta un uomo che usa la violenza invece di creare l'amore.
Il fatto e che senza la speranza non resta nulla.
Il fatto è questo ti rendi conto di ciò che hai solo quando stai per perderlo.
Allora ti disperi, lotti e ti aggrappi a qualcosa di cui poco prima non ti importava nulla.
Va cosi negli affare in amore nella vita.
Ma il fatto è che a volte non è giusto lottare.
Il fatto è questo il corpo umano può sopportare molti danni anche quando il spezzi il suo spirito. va avanti come una specie di .. beh come qualcosa che non è umano.
Ma credo almeno sono arrivata a credere che in tutti sia rimasta la luce dell'umanità e perchè bruci di nuovo basta solo una scintilla.
Chi la trova. Chi trova amore e gioia e felicità deve tenerseli stretti.
Il piacere come il presente è fugace." 

Valentino

Fiducia?

03/06/2008 - 21:08

"Fiducia. E' su questo che si basa un rapporto. Be' è su questo che si basa la vita di ogni giorno... in tanti modi diversi.
Ti fidi che la gente non passi col rosso e ti investa sulle strisce. Ti fidi che chi ha autorità non abusi di quell'autorità. E a volte ti fidi che qualciìuno sia capace di fare quel che dice di saper fare.
Fiducia. La tua vita può dipendere dal fatto di credere alle parole di qualcuno o meno.
In un mondo che diventa sempre più cinico, è difficile confidare seneramente in un'altra persona. Sotto sotto, si è sempre preoccupati che quella persona ti pugnalei alle spalle.
Passiamo il tempo a cercare cose su cui possiamo contare. Soprattutto contiamo su noi stessi, poi vengono gli amici.... se siamo cosi fortuanti da averne. Abbiamo fiducia che intervengano quando la situazione ci sfugge di mano.
E poi ovviamente c'è la fiducia nel destino nella divina provvidenza, in qualche entità onnisciente che vegli su di noi e faccia si che le cose non vadano storte.
Ma la cosa su cui puoi contare più di ogni altra è che quando credi di avere le cose sotto controllo scopri che non potresti sbagliare di più"

Valentino

Sandman

02/06/2008 - 16:42

"Quando dici molte parole, non sempre significano qualcosa,
o forse non significano nulla comunque, e noi pensiamo solo che vogliano dire qualcosa."
Delirio

"Quando il primo essere vivente è esistito, io stavo aspettando.
Quando l'ultima cosa vivente morirà, il mio lavoro sarà finito.
Metterò le sedie sul tavolo, spegnerò le luci e chiuderò l'universo dietro di me quando me ne andrò."
Death

"Non potrò più essere un angelo...
L'innocenza, una volta persa, non può essere riconquistata."
Lucifero

"Che potere avrebbe l'Inferno se coloro che sono imprigionati non potessero sognare il Paradiso?"
Sandman

"Qual è la parola per le cose che non sono sempre uguali a se stesse?
Esiste? Sono sicura che ce ne sia una."
"Cambiamento."
"Qual è la parola per indicare il momento preciso in cui hai dimenticato cosa si prova ad amare qualcuno che in passato hai amato profondamente?"
"Non esiste."
"Oh. Pensavo esistesse."
Delirio e Sandman

Valentino