with a little help from my friends
Riceviamo e volentieri pubblichiamo (anche perchè co-protagonisti della storia...)
UNA ROTONDA SUI BEATLES !!!
Sabato sera.
Il ritorno di un'amica da Modena viene "festeggiato" portandola a mangiare in un locale sulla spiaggia, carino anche esteticamente... il ricordo di un compleanno festeggiato nel 2006 sulla spiaggia, tra puff e candele... ci dirige Alla ROTONDA (Bagnoli, dopo l'Arenile, subito dopo la rotonda a sinistra, chi fa parte della "gente della notte" lo conoscerà come locale da aperitivo).
Ambiente rinnovato, molto "fashion/marinaro"... insomma, siamo tutti contenti... fino a quando......
uno SCARAFAGGIO non decide di passeggiare proprio sulla cima che fa da balaustra dietro la mia sedia (io sono, come si suol dire... Fobica!)... mi controllo e penso... continuerà a camminare... devo solo resistere... tempo 30 secondi.... i simpatici animali proliferano... al punto che le persone degli altri tavoli si alzano all'improvviso, i miei compagni di tavolo pensano ad un topo... io bianca in volto faccio notare la macchia nera che velocemente si sposta a terra in direzione della cucina.
Il gestore (o cmq il direttore di sala) con aria infastidita dice: ma che volete siamo vicino al mare!
Fa spostare i tavoli "all'interno" verso il bancone del bar... mentre i camerieri invece di spostare le sedie sono intenti a... battere i piedi per terra (avete capito...).
Decido di resistere mentre portano un ridicolo antipasto (chissà perchè quando te lo descrivono immagini chissà quali portate...e poi...), ma un mio amico mi fa notare che "gli ospiti" sono anche sul muro alle spalle del bar... e continuano a camminare in direzione delle cucina... BASTA!
Io non reggo più e chiediamo il conto... che con aria infastidita ci viene portato con i soliti tempi (come se fosse difficile conteggiare una bottiglia di vino, 4 di acqua, di cui solo due consumate, e 7 antipasti ??? chiamiamoli così)... 13 euro a testa e passa la paura!!!!
Quello che alla fine di tutto ancora non riesco a mandare giù... è che non ho visto nemmeno provare a chiedere scusa x "l'incidente" (il beneficio del dubbio lo si da a tutti... ?!) tranne un timido accenno del cameriere che ci ha servito...
Ora... saremmo dovuti andare via subito e chiamare i NAS... quindi abbiamo involontariamente avallato questo atteggiamento... eh si... lo devo dire... INDEGNO! Per non dire altro...
Però almeno il gusto di FAR GIRARE QUANTO PIU' POSSIBILE LA NOTIZIA....
eh no... quello non me lo leva nessuno!!!!
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Erik@
Non mi pare che il racconto di Erik@ necessiti di chiose o aggiunte di sorta. Cito solo il gesto teatrale con cui il capo cameriere ci tranquillizzava e ci invitava a spostarci all'interno per proseguire la cena, mulinando ampiamente le braccia per non farci accorgere di come schiacciava coi piedi le bestie sul pavimento....veramente ineffabile :-)
Michele, da Napoli.
Sagre d'estate
Ringrazio Renato per aver ripreso e diffuso questo video. Sottolineo che non c'è alcun intento da parte mia di ridicolizzarne il protagonista, che anzi mi sembra trasmetta una sensazione fortissima di positiva allegria, che farebbe bene a molti di noi...e che merita ammirazione :-)
Michele, da Napoli.
Proverbio del giorno
Dedicato ad Antonella, che ha comprato la macchina ad Avellino, città del suo ragazzo, e oggi che si è accesa una spia strana sul cruscotto l'ha portata lì per farla controllare.
"mogli e donne e buoi e motori, gioie e dolori dei paesi tuoi"
Michele, da Napoli.
L'acqua e l'olio
Una goccia che cade su un velo compatto e lo frantuma senza realmente toccarlo, e soprattutto senza mischiarsi. L'immagine che ti viene in mente quando sei solo in certe andate, in certi rientri, nelle tue opposizioni di fase, in alcune attese. In certe parole, di cui sei forse l'ultimo custode. In certi momenti così.
Michele, da Napoli.


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