Archivio Marzo 2007

Sentieri

27/03/2007 - 14:58

"Oh allora non vedi quell'angusta strada che è si colma e irta di rovi e spine?
Quello è il sentir della virtù e del bene ma raro è l'uomo che a cercarlo è incline.
E non vedi poi quel grande viale che s'avvia dai laghi di fiordaliso?
Quello è il sentiero di chi fa il male ma per alcuni arriva in paradiso"

Valentino

Flag

18/03/2007 - 14:31

 The camera saw, on countless battlefields,countless brutalities born of human stupidity.
The camera saw: haman daily life, little joys, secret wishes.
The camera saw and recorded numerous fragments of time.
In each of these recorded instants we open our eyes to the thuth.
In time moves from each carved out instant to the past, then that recorded instant, reaching out from the past, that one photographic image, will change the world.

Once again, it has even determined the life of a person.
And now, originating from that person, once again, one picture is about to move the world.

Valentino

Murphy

15/03/2007 - 10:29

Corrollari di Murphy:

  • Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capirà.
  • Se si fa qualcosa con l'assoluta certezza dell'approvazione di tutti, a qualcuno non piacerà. 
  • Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Leggi di Murphy:
  • Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, allora qualcuno lo farà.
  • Se qualcosa può andar male, lo farà.

Costante di Murphy:

  • Le cose vengonno danneggiate in proporzione al loro valore.

Valentino

Here's to you Nicola and Bart

13/03/2007 - 18:37

« Ma ricordati, sempre, Dante, nel gioco della felicità non prendere tutto per te, ma scendi di un passo e aiuta i deboli che chiamano al soccorso, aiuta i perseguitati e le vittime, perché sono i tuoi migliori amici, sono loro che combattono e cadono, come tuo padre e Bartolo hanno combattuto e son caduti ieri per conquistare la gioia della libertà per tutti e per i poveri lavoratori. In questa lotta della vita troverai molto amore e sarai amato.»

Nicola Sacco, dall'ultima lettera scritta al figlio, 18 agosto 1927.

« la società nella quale ci costringete a vivere e che noi vogliamo distruggere, è tutta costruita sulla violenza: mendicare la vita per un tozzo di pane è violenza; la miseria, la fame a cui sono costretti milioni di uomini è violenza; il denaro è violenza; la guerra; e persino la paura di morire che abbiamo tutti ogni giorno, a pensarci bene, è violenza.»

Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo.

Valentino

Stranger in paradise

11/03/2007 - 12:01

"Odio quella parola.... relazione. E' troppo usata. Tutti parlano sempre di relazione, relazione, relazione. E' solo una parola. Non significa niente. Non descrive cosa devi fare o come farlo. Ma la gente la usa sempre perchè fa sembrare che abbiamo preso in considerazione attentamente tuttigli gli aspetti dell'argomento e il risultato si può riassumere in una parola... relazione. Balle. Non si può riassumere quello che succede fra un uomo e una donna con poche parole."

"Si puo' passare tutta la vita con la persona sbagliata. Ho visto tanti fare cosi.
E' come se fossero intorpiditi. Sorridono, ma non sanno ridere."

"... perchè senza amore non possiamo essere che estranei in paradiso."

(Stranger in paradise di Terry Moore)

Valentino

Il tempo passa...

07/03/2007 - 10:50

...e te ne accorgi in un fiacco e sereno sabato pomeriggio, quando in un simpatico caffè/libreria ti capita tra le mani un libro di poesie scritto da uno che è nato dopo di te...e la quarta di copertina nemmeno te lo presenta come "un giovane poeta"...

Michele, da Napoli.

Sogno

05/03/2007 - 10:29

Una notte d'autunno il discepolo si svegliò piangendo, e il maestro vedendolo gli domandò hai avuto un incubo?
No.
Hai fatto un sogno triste?
No maestro rispose il discepolo ho fatto un sogno bellissimo.
Allora perché stai piangendo?
E il discepolo asciugando le lacrime gli disse, perché so che il sogno che  ho fatto non potrà avverassi mai.

Valentino

Alta fedeltà

04/03/2007 - 19:29

Ecco cosa desidero spesso in questi giorni: una stanza buia e silenziosa, un massiccio potenziometro tra le dita, le note di una musica indescrivibile che piano piano permeano l'ambiente, riscaldano e ammorbidiscono le superfici, le pareti, gli spigoli e infine le mie orecchie. Una posizione, la mia, di totale rilassatezza e abbandono, distacco persino...

Michele, da Napoli.