Archivio Dicembre 2006

I videogiochi fanno male?

18/12/2006 - 20:08


Non  avrei mai pensato di pormi questa domanda ma dopo aver visto su www.wiihaveaproblem.com cosa hanno combinato dei simpatici "personaggi" durante  le loro partiti, con la nuova console della Nintendo Wii,  forse ha ragione chi dice che i vedeogames siano pericolosi. Ma pensandoci bene chi non ha mai rotto niente in casa giocondo con un pallone, o  è tornato da una partita di calcetto con qualche "pezzo" in meno, forse la Nintendo è riuscita a creare l'anello mancante tra i giochi tradizionali e i videogame.



 







Valentino
  

Gadget usb non per geek

14/12/2006 - 19:53

Finalmente non bisogna essere etichettati come dei geek per poter usare uno dei  numerosi  ed inutili  gadgets  usb. In giappone l'Akihabara Electric Town ha
messoin vedita una serie di vibratori usb. Se ritenete che questo oggetto faccia per voi, dovete sapere che è anche economico solo 400 yen che convertiti nel nostro conio fa 3 miseri euro. Quindi il popolo femminile non potrà più dire che il pc è noiso, anzi finalmente passarà dei momenti piacevoli incompagnia del buon vecchio "Hall 9000", grazie a questo particolare  e simpatico accesorio. Solo per non essere frainteso e considerato il solito "puorco" che passa la notte vagando da un sito "zozzo" all'altro, (vorrei conoscere uno che ha una connessione a internet e non si è mai fatto un giro in rete fra i siti xxx, gli darei un premio), la notizia l'ho presa da questo  sito  Lodoss Magazine.

Valentino

Racconti dal Gamecon

12/12/2006 - 13:40

Questo fine settimana ho partecipato come espositore al Gamecon, fiera del gioco, in questi quattro giorni ci sono state delle cose divertenti:

Il paradosso di zio Gulliemmo Cancello
In fiera era presente con un amplio stand la Microsoft che mostrava al pubblico gli ultimi giochi per la sua console X-box 360. La promozione principalmente si basava su una serie di tornei dei games più popolari, quello che mi ha lasciato con un sorriso beffardo in viso, è stato vedere come il personale delle stand gestiva lo svolgimento delle varie fasi dei duelli elettronici, mediante un portatile della Apple. Per chi non lo sapesse Microsoft oltre alle console produce l'amato/odiato  Windows, quindi alla luce di ciò che ho visto mi sorge un dubbio perché mai una persona qualsiasi dovrebbe usate l'o.s. di zio Bill se lo stesso produttore preferisce usare prodotti della concorrenza, forse avevano il timore delle tanto odiata blu screen di windows, (sulla quale sono cadute le peggiori imprecazioni che la razza umana potesse creare), che impalasse il regolare svolgimento dei tornei.

Ps3
Domenica a sorpresa viene annunciata la presentazione della nuova Playstation 3 per le ore 12 è in replica alle ore 17.
Azz bello finalmente ho la possibilità di vedere dal vivo di cosa è capace la nuova gioco stazione. Quindi aspetto che si facciano le dodici per abbandonare lo stand in mano alle orde di "unni",(i bambini rompi balle che chiedo il prezzo di tutto quello che vedono e non comprano mai niente e in più metto in disordine quello che toccano a volte solo con lo sguardo), cosi facendomi largo fra i ragazzini, cercando il più delle volte di calpestarli o di travolgerli con "sommo piacere",  mi posizione in prima fila. Arrivato davanti al maxi schermo ho una spiacevole sorpresa: lo staff stava ancora lavorando sulla console nel tentativo di collegarla al proiettore. Vedere quei tre personaggi che non fare veloce e incazzato tentavano di capire quale fosse il problema mi fatto ridere sotto i baffi, cavolo con tutte queste protezione per le opere coperte da diritto d'autore non era possibile usare il proiettore. In conclusione i tre sono stati circa un ora facendo vari tentativi senza riuscire a collegare la Ps3, e senza capire il motivo, quindi la presentazione delle 12 salta. Alle 17 visto la precedente esperienza decidono di usare un tv lcd non hd da 20 pollici e di metterla al centro del palco, visto la situazione decido di mandarli a quel paese, e mi vado a fare una partita a scacchi con la collega della stand di fronte al mio.

Valentino     

Lunedi (..e non solo)

11/12/2006 - 15:16

lancette d’orologio
io vi odio
specialmente se è quasi mattina
mi rinfacciate sempre qualche cosa
si, io al contrario vi farei…
girare

 (V. C.)

Michele, da Napoli.

Ossevatore finale

05/12/2006 - 10:56

Ho una domanda da proprorre ai "quattro gatti" che ancora seguono questo blog, ma prima devo darvi tutti gli strumenti per poter fare una scelta saggia.
Vi devo introdurre questo concetto e non ho trovato modo migliore che citarvi un discorso, che se avessi dovuto fare io mi sa che inventavo una nuova concezione della fisica,(non ho un un bel rapporto con l'idioma di Dante):

"In sostanza la meccanica quantistica ci dice che la realta è piutosto malleabile, le particelle, per esempio sono particelle solo quando le stiamo guardando. Appena distogliamo lo squardo, diventano onde, torniamo a guardale e le onde si infrangono di nuovo inparticelle..............
Il gatto di Schroedinger è una teoria secondo cui se c'è il un meccanismo con il 50% di probabilità di rilasciare gas velenoso in una scatola chiusa con un gatto dentro, il gatto non è nè vivo nè morto finchè non guardiamo nella scatola. O inversamente finchè la scatola è chiusa il gatto è sia vivo che morto. Una volta aperta la scatola le possibilità quantiche si infrangono contro la realtà: un gatto morto o un gatto vivo. La teoria sostiene che c'è un numero infinito di possibilità per ogni situazione. E' l'osservatore a determinare che quelle possibilità generino una realtà o l'altra. Inizia il tutto con quello che i fisici chiamano l'osservatore finale, che può vedere tutte le possibilità quantiche e scegliere quale diventarà una realta fisica....."

Alla luce di questa affascinante teoria che andrebbe approfondita ora vi pongo la damanda presa in prestito da una frase del "Padiso perduto" di Milton:

"meglio regnare all'inferno che servire in paradiso?"


Valentino

Ecco perchè sono la memesi della grammatica

03/12/2006 - 13:07

Perchi non mi conosce questa frasa non dira niente:

"La contraddizione, che tanto sconcerta il modo di pensare ordinario, deriva dal fatto che dobbiamo usare il linguaggio per comunicare la nostra esperienza interiore, la quale per sua stessa natura trascende le possibilità della lingua"
(D.T. Suzuki)

Valentino

A volte una lacrima

03/12/2006 - 11:07

Non riuscendo più a dormire, una di queste notti mi sono imbattuto in un forum dedicato agli anime nel quale si discuteva quali fossero "i momenti più belli e toccanti dell'animazione giapponese".

"Il pianeta terra è ormai in mano agli androidi. Uno spirito libero riesce ancora ad elevarsi sopra tutto con la sua bandiera. Il capitano di questa nave legge la lettera della sua amata da poco morta. La partenza dell'Arcadia in "La mia giovinezza in Arcadia", con le parole di commiato di Maia ad accompagnarla, mi sono da subito sembrate una poesia..."

"Parigi, 14 Luglio 1789. Davanti alla Bastiglia viene colpita a morte Madamigella Oscar. Le scene finali con la sua morte, la musica e le splendide tavole pitturate che vengono mostrate mi commuovono anche oggi"

" XI Casa dello Zodiaco. Pegasus e Andromeda corono verso l'ultima casa e un fiocco di neve scende dal cielo. La battaglia tra Camus e Hyoga si è conclusa. I monologhi finali dei due protagonisti, la musica di sottofondo e l'XI casa completamente bianca, sono le scene che in assoluto mi hanno più colpito e mi sono rimaste più impresse"

" Rocky Joe ( Ashita no Joe) Joe nell' ultimo episodio: l' incontro e finito e Rocky ha resistito fino all' ultima ripresa senza arrendersi, si siede sullo sgabello, si toglie i guantoni sporchi di sangue e sudore e li regala a Yohko dicendole che quei guantoni sono tutta la sua vita. Joe Ha perso, Jose Mendoza che è vincitore, appare invecchiato e ha tutti i capelli bianchi e il viso profondamente segnato.
Il pubblico si fa silenzioso, Joe seduto sullo sgabello al suo angolo muore con un sorriso sulle labbra. Le sue ultme parole  "non c'è più niente da bruciare, solo le bianche ceneri"."

"Il finale tragico di Zambot 3 (Muteki chojin Zanbot 3) in cui Uchuta e Keiko si lanciano sul nemico a bordo dei loro mezzi sacrificando le loro vite. Insieme si sacrificherà gran parte degli equipaggi delle astronavi. Unici superstiti Kappei e le donne."

"Da Cowboy BeeBop: La sparatoria nella cattedrale(All'angelo caduto non resta altro che farsi demone,non è vero Spike?), la morte di Giulia(e annessa storia del gatto randagio raccontata da Spike a Fait), il duello finale tra Spike e Vicius(Bang!e l'inquadratura che va verso lo spazio...)."

Forse per alcuni questi ricordi non diranno niente, ma in me hanno risvegliato quell'unica lacrima che ogni tanto scende giù per il viso e non sai il perchè.

Valentino