Archivio Novembre 2006

Solo

28/11/2006 - 13:08

"Quando ho iniziato la mia ricerca, era l'amore per la virtù, la sensazione di felicità e passione che riempiva il mio corpo, che volevo condividere.
Ma, ora che la virtù non è che un'ombra per me, ora che la felicità e passione si sono trasformate in amara disperazione, in cosa devo cercare conforto?
devo accontentarmi di soffrire da solo finchè i miei dolori non avranno fine.
Un tempo le mie fantasie erano colme di sogni di virtù, di fama, di gioia. Mi nutrivo di alti ideali di onore e devozione.
Ma ora, il male mi ha abbassato al di sotto del più vile animale.
Nessuna colpa, nessun misfatto, nessuna malvagità, nessun squallore può essere paragonabile ai mie.
Quando scorro l'orribile lista dei miei peccati, non riesco a credere di essere lo stesso i cui pensieri erano un tempo pieni delle sublimi e transcendenti visioni della belezza e della maestà del bene.
Eppure è cosi.
L'angelo caduto è divenuto un diavolo malvagio.
Ma persino quel nemico di Dio e dell'uomo aveva amici e complici, nella suia desolazione.
Io sono solo.
Sono solo.
Sono solo."

(Frankenstein, Mary Wollstonecraft Shelley)

Valentino

Storiella Zen

01/11/2006 - 23:13

Un professore universitario andò a far visita ad un famoso maestro Zen. Mentre il maestro serviva tranquillamente il tè, il professore parlava sullo Zen. Il maestro riempì la tazza del suo ospite fino all’orlo, quindi continuò a versare. Il professore guardò la tazza strabordante fino a che non seppe più trattenersi e proruppe: “E’ troppo piena! Non ne entra più!” 
“Sei come questa tazza”, replicò il maestro, “Come posso mostrarti lo Zen se prima non svuoti la tua tazza?
(versione alternativa: "E' cosi: se non c'è un po' di vuoto, non ci va più niente.")

Michele, da Zurigo.(versione alternativa: da Frosinone.)