Archivio Novembre 2005

Tue moi avec l'addition

27/11/2005 - 18:50

In un pretenzioso ristorante in cui siamo erroneamente capitati una di queste sere hanno tentato di spacciarci l'oggetto della foto che vedete poche righe più in basso per una Parmig(g)iana di Melenzane (incidentalmente ho anche scoperto che la g si trova talvolta singola talvolta doppia...). Fortunatamente il buon Vittorio, studente di Composizione Musicale e Direzione di Orchestra, e pertanto persona di indubbia sensibilità eto-estetica ha acconsentito ad immortalarne l'effigie, assicurandosi la mia gratitudine.

Sebbene non di qualità eccelsa, la fotografia rende egregiamente l'aspetto di-basso-profilo-decadente della realizzazione in questione: un'interpretazione di un grande piatto che non esito a definire mortificante. Si noti quel colorito anemico e slavato della salsa, quella traccia di formaggio (o sono sottilette ?), la indecorosa "presenza" della pietanza nel piatto. Una bestemmia, senz'altro.

Il titolo del post, invece, spiega con un gustoso gioco di parole il legame esistente tra la qualità del cibo e il suo prezzo; oltre ad indicare quasi esplicitamente il luogo ove tale misfatto si è compiuto.

Michele, da Napoli.