Archivio Aprile 2005

Idee per un capolavoro annunciato

29/04/2005 - 15:31

Qualcuno prima o poi dovrebbe scrivere un "Elogio della Cameretta"...la cameretta: lo status symbol, il sogno, diminuito già nella parola, di intere famiglie, spesso culturalmente massificate più di quanto economicamente mortificate...la cameretta non si compra da chi vende i mobili normali, no: la cameretta si compra dal negozio che vende solo camerette, per tutti i gusti. E girando per la nostra squallida provincia ne vedi un sacco di questi negozi di camerette, altari di finto legno e colori accesi....dimmi cosa mangi e ti dirò quale compensato fa per te...perchè l'essenza della cameretta è che qualcuno decide se devi avere un armadio insieme alla scrivania, oppure no. Non scegli i singoli pezzi -magari coordinati- per comporre il tuo spazio...è lo spazio che viene da te...organizzandoti la vita che tu altrimenti non sapresti dove svolgere. La cameretta come hortus conclusus et concludens, non una stanza tutta per sè, come avrebbe detto Virginia Woolf, ma una cameretta tutta per sè: ecco la chiave dei tempi moderni !!! 

Michele, da Napoli.

Ps: la mia stanza da letto è arredata con i mobili dello studio di mio padre, un letto che faceva parte dell'arredo della stanza da letto di mio fratello (quando dormivamo insieme), una cassettiera che non esiterei a definire "di risulta", una cabina armadio realizzata da un falegname e alcune mensole di provenienza prevalentemente svedese. Ma non è l'invidia che mi fa parlare...

Partitella - 2

29/04/2005 - 15:27

Sfortunato battesimo per le mie nuove scarpette da calcetto. Belle. Nere e argentate...pagate il giusto e molto comode. Peccato mettersele la prima volta ai piedi e perdere 5 a 2.

Si, va bene...abbiamo perso anche la seconda partita, era un modo per prendere il discorso alla larga.

Che poi (forse per compiacenza) i miei compagni mi hanno detto che la differenza si è vista.
Certo, si scivola di meno con i tacchettini sotto la suola...non è che uno diventa Maradona, in ogni caso !

Ci sarebbe da lamentarsi dell'arbitraggio scandaloso, ci sarebbe da dire che gli avversari hanno giocato relativamente duro, ci sarebbe da dire che anche questi ci sovrastavano dal punto di vista tecnico, e che il punteggio forse non rispecchia il fatto che la partita è stata combattuta. E -nella prima parte- volgeva anche a nostro favore...

La matematica ancora non ci condanna ad uscire dal girone...ma sarà dura !!!

Michele, da Napoli.

Partitella

22/04/2005 - 12:01

Disastroso esordio della squadra di calcio a cinque di cui faccio parte nel torneo della Facoltà di Ingegneria.Disastroso...del resto, ci chiamiamo pure "Tsunami Team"....

Da eccelsi ingegneri idraulici, non abbiamo resistito alla tentazione di portarci il lavoro appresso anche sul campetto di erba sintetica.
Ecco quindi che la nostra squadra faceva acqua da tutte le parti. Per non parlare dei periodi di ritorno (in difesa), che -nella migliore tradizione- si sono rivelati non meno che decennali. Quanto alla condizione atletica media,non esiterei a definirla "stato critico".

Pazienza...andrà meglio la prossima volta, anche perchè peggio di così è difficile .

Michele, da Napoli.

Confesso

18/04/2005 - 12:36

Sono un maniaco delle targhe automobilistiche. In particolare, dei numeri di targa. Girando in macchina li cerco, li colleziono, li classifico e cerco la rispondenza ad improbabili criteri che invento in maniera del tutto estemporane.
Ci gioco a poker, sbirciando quali terne formano una scala o un tris, o contengono una coppia (le nuove targhe non consentono di fare di più). Mi colpiscono le targhe col 666, per evidenti ragioni cabalistiche, quelle col 978, le tre cifre finali del mio anno di nascita, quelle col prefisso telefonico della mia città, o con le prime cifre dei numeri telefonici dei miei amici, e via continuando...uno di questi giochetti è andato avanti quasi sei anni: scopo...trovare la targa che fosse la più vicina a quella della mia macchina. Dopo un paio d'anni vigeva il record di un'ammiraglia sportiva con la targa di due numeri precedente la mia (703 invece di 705) e uguali prefisso e suffisso . Temevo di non poter fare di meglio. E invece - quando meno te lo aspetti - nell'insolito traffico del Corso Vittorio Emanuele dello scorso martedi, ti vedo sfilare nell'altra direzione nientedimeno che la macchina con il numero 704, stesso prefisso, stesso suffisso. Ho avuto la forte tentazione di invertire la marcia e approfondire la questione...ma poi ho desistito. Che macchina ? Una berlinetta della stessa casa della mia utilitaria.


Conclusa questa storica missione, ora mi serve un altro giochetto....

A proposito di macchine, finalmente la BMW ha accolto il mio suggerimento circa la produzione della nuova M5. Da oggi ho un sogno in più !!!

Michele, da Napoli.

Wishful

05/04/2005 - 17:57

Stamattina molto presto, percorrendo quella larga e sconnessa mulattiera che chiamano via marina, e i cui dossi crenzati a tratti spezzano la voce alla mannoia che canta una splendida canzone di de andrè, realizzo che da qualche tempo ho voglia di novita'. matriale, morale, oserei dire spirituale. e che queta voglia di novita' mi porta alla scoperta, e che la scoperta e' sempre anche scoperta di nuovo dolore.

Michele, da Napoli.