Archivio Gennaio 2005

Questa proprio non posso evitare di scriverla...

16/01/2005 - 21:05

Qualche sera fa RaiTre ha dato una bellisisma trasmissione, intitolata "W il mercato". Spero che in molti l'abbiano seguita, anche se il tono forse strideva con l'allegria -anche alimentare, certo- dei primi giorni dell'anno: si raccontavano le tristi vicende dei coltivatori diretti, le stranezze del mercato ortofrutticolo. Ma non è di questo che voglio parlare. Ad un certo momento la scena si sposta in una gastronomia chic di Milano, che peraltro ha anche un sito web, ovviamente. Tra le miscele di caffè pregiate ne vende una che costa 352€ al chilo. Il giornalista chiede spiegazioni. Gli viene detto che trattasi di miscela indonesiana otteuta in via assolutamente biologica: un particolare tipo di procione si ciba della bacche di caffè direttamente dalla pianta, le digerisce, e digerendole ne tosta i semi, e poi le espelle nel modo che comunemente compete a ciò che è stato digerito. Un solerte aborigeno raccoglie le sue preziose deiezioni, le essicca e purifica, recupera i semi pregiati che dopo qualche tempo finiscono nel contenitore vitreo di Via Montenapoleone. Una tazzina di questo caffè, consumata al banco, costa 4 €. Più che legittima la curiosità dell'intervistatore che domanda al banconista se l'ha mai provato. "Certo" risponde l'intervistato "un gusto eccezinale, cioccolatoso, cremoso". Credo che sull'origine di questa caratteristica cremosità sorga un inquietante interrogativo.
Non potevo evitare di raccontare questa storia sul blog: sentendola ho riso per alcuni minuti.

Ps: sul sito di Peck, nella sezione "prodotti", questa miscela non c'è: peccato !

Michele, da Napoli.

Caravan Petrol

16/01/2005 - 20:56

Ho ricevuto questa mail. Mi sembra molto interessante e la divulgo senza indugi.

Volevo segnalarvi che c'è un benzinaio a viale Michelangelo
(Arenella-Vomero) della ESSO (è l'unico della strada, di fronte ad una
famosa gelateria ciottolo) che frega i soldi sulla benzina.
Non sono mai andato molto spesso lì ma ogni volta che mi capitava di
andarci
(è l'unico aperto negli orari di spacco, nei serali e notturni e nei
festivi) ho sempre notato che mettendo tot euro di benzina la lancetta
saliva molto meno degli altri. Per un paio di volte ho imputato la colpa
al rincaro dei prezzi ma poi ho notato che quelli esposti non erano diversi
da quelli dei fornitori dei quali sono abitualmente cliente.
Stamattina alle 14, trovandomi in condizione di dover velocemente fare
benzina e non vedendone altri aperti, sono tornato lì, attento stavolta a
guardare il display per vedere se l'importo era giusto. Con mia immensa
sorpresa ho notato che si, l'importo totale alla fine era di 10 euro
(tanti glie ne avevo chiesti) ma nell'esatto momento in cui stava inserendo la
pistola nell'auto il contatore non è partito da zero bensì da 3 euro!
A quel punto penso che abbiano qualche dispositivo che tarocchi gli
erogatori.
Essendo solo e non avendo prove, ho abbozzato e sono andato via. Ma ho già
fatto una segnalazione a Striscia la notizia e in seguito credo di
sporgere denuncia ai carabinieri (ma prima voglio vedere di farlo sputtanare un pò in TV). Sto diffondendo questa email in tutte le piazze virtuali di Napoli.
Fatelo anche voi se avete amici che potrebbero usufruire di quel
benzinaio.
Ho parlato in giro con un pò di gente e a quanto pare sono anni che la
gente lo nota.
Non fatevi fregare e spargete la voce.

Non commento il merito: benzinai imbroglioni mi è capitato di incontrarne -anche recentemente- molti. Conosco quello in questione e mi ci sono servito, specialmente di notte o nelle festività. visto che effettivamente è sempre aperto. Forse sono stato imbrogliato anche io. L'indicatore digitale della mia macchina è così impreciso che non sono in gardo di stabilirlo con certezza.
Ma -specialmente per i non napoletani, cui immagino non importi un gran che del fatto in questione- mi preme notare un particolare apparentemente insignificante: l'estensore si è rivolto prima a Striscia la Notizia e poi ai Carabinieri (si noti in proposito anche l'uso dell'iniziale maiuscola, concessa ai primi ma non ai secondi ). Come interpretare questa circostanza ?
Secondo voi la Televisione è una Forza dell'Ordine, che ne dite ? Oltre ad essere, beninteso, un'autorità religiosa e filosofico/scientifica...

Michele, da Napoli.

Paolo Conte - Elegia

16/01/2005 - 20:50

Adoro questa canzone dalla prima volta che l'ho ascoltata. E addirittura dalla prima frase..."avevo una passione per la musica...".
Perchè la trovo un ritratto essenziale e sincero di una passione che l'avvocato cisalpino ha onorato evissuto con devozione, con classe, con grandissimo stile, e cogliendo i risultati che sono oggi sotto gli occhi di tutti.
Il testo della canzone possiede una delle migliori caratteristiche di Conte: l'essenzialità; non riesco a trovare nessuna parola di troppo, nemmeno un aggettivo o un avverbio.
Che dire poi della musica ? Una vena melodica che solo un italiano poteva concepire, insieme semplice e di grandissimo respiro, orchestrale per natura prima che per arrangiamento.
Una delle miglior canzoni dell'album; e non solo, probabilmente. Pare che sia stata scritta pensando a Celentano. Come Azzurro. E questa mi sembra possa essere l'ultima parola sulla questione.

Michele, da Napoli.