Archivio Giugno 2004

Shopping

28/06/2004 - 16:29

Sabato volevo comprare l'ultimo cd di questo gruppo. Sono andato qui, e ho scoperto che non ce l'avevano: era finito.

Ci sono rimasto male.

Ho scoperto di non essere psicologicamente preparato all'idea che un mega-store non abbia un certo articolo che mi interessa. Voglio dire, uno se lo aspetta dal negozietto di fiducia, non dal presunto tempio della multimedialità.

Come sopravviverò in un mondo fatto tutto di Ikea, McDonald's, Virgin, etc... ??? 

Michele, da Napoli

Riflessione del lunedi

28/06/2004 - 16:22

Appena conclusa una delle settimane più impegnative e stressanti degli ultimi tempi. Ma mi è servita - tra tante altre cose- per capire qualcosa di fondamentale: che mi piacciono le persone che si pongono degli obiettivi, che accettano la sfida di raggiungerli, che simili sfide sanno vincerle, ma che sanno anche perderle, senza che sia poi la frustrazione a scandirne le tappe della vita.

Michele, da Napoli

Va bene,

18/06/2004 - 00:30

...in questo periodo non sempre il mio umore è particolarmente buono, lo ammetto...
...e in alcuni momenti ce l'ho con il mondo intero, lo ammetto...
...e in fin dei conti non c'è niente di male ad idolatrare il calciatori, lo ammetto...

...però secondo me Totti le tre giornate di squalifica se le è meritate tutte, e la sua cafonaggine spero resti negli annali del calcio mondiale, al pari della sua stupidità.


Fossi Trapattoni, lo farei ritornare in Italia a calci nel sedere, una specie di marcia olimpica della fiaccola, di metro in metro...che vergogna !

Michele, da Napoli

Aerofriggitoria

18/06/2004 - 00:26

Mi è arrivato un invito da parte di questa gente qui.
Mi è arrivato perchè conosco due persone che fanno parte del Comitato Internazionale. Peraltro bravissime persone, devo dire. Purtroppo inserite in questa strana lista di persone dai cognomi plurimi tipo la Vien dal Mare di fantozziana memoria, per motivi che mi sfuggono.
Purtroppo, quando mi è arrivato l'invito a casa, le iscririzioni erano già chiuse, e quindi non potrò prendere parte a nessuno degli eventi de "Le notti del Gattopardo".


Peccato.


Perchè avevo proprio voglia di vedere il film omonimo nell'Anfiteatro Greco di Taormina, per la modica somma di 35 €, godermi la spaghettata finto-poverista a 40 €, aprire un mutuo presso una non meglio precisata agenzia di viaggi per l'escursione non-si-sa-dove, partecipare al Gala di Beneficenza a fronte di una donazione pari ad un quarto circa del mio stipendio, acculturarmi sul tema "Il vino e il Regno delle Due Sicilie" dopo un sontuoso brunch da 45 €.
Del tutto inadeguato mi pare, infine, il prezzo per la partecipazione alla festa sulla spiaggia in stile Greco-Romano (da non confondere con l'omonimo stile di lotta): sarei disposto a pagare ben più di 70 € per vedere tuttai gli invitati aristocraticamente agghindati in "abito Greco-Romano, Toga" secondo le informazioni pratiche discretamente fornite dall'invito medesimo. E mi immagino la scena di questi tizi che si preparano la valigia estraendo da un armadio continentale....vediamo un po', giacca, cravatta, abito da sera, smoking, e - ah certo ! - la toga...
Ho già detto che trattasi di cena di beneficenza.
Ma il suffisso del sito mi lascia assai perplesso su chi siano i destinatatri di tale opera caritatevole....

Michele, da Napoli 

Par condicio

08/06/2004 - 14:43

Mi sia perdonata una benevola violazione delle norme sulla par condicio: ma l'occasione è importante.
Ho finalmente visto, infatti, un manifesto elettorale su cui è raffigurato - finalmente, ripeto !- un progetto politico valido, ambizioso e gratificante per un elettore confuso e confusionario come me.
Dopo tanto tempo, una strategia degna di questo nome, una missione politica che sento il bisogno morale di sostenere, per giunta sbandierandolo pubblicamente.

Un solo particolare - peraltro trascurabile in linea di principio, sebbene operativamente imprescindibile - un solo particolare, dicevo, mi sfugge: quale partito devo votare per vedere Occhetto e Di Pietro realmente imbavagliati ?

Michele, da Napoli.

Contabilità della giornata di ieri

08/06/2004 - 14:39

 (dalle 2 circa del 7/6 alle 2 circa dell'8/6 )

5 ore di sonno pre-sveglia
11 ore di lavoro, di cui 10 a ritmo sostenuto
1 ora di fitness (corsa ed esercizi)
1 ora di spostamenti vari e viari
2 ore di lavaggio/vestizione/cambio d'abito
1 ora di dopocena (telefonata e qualche fotogramma di televisione)
1 ora di pasti assortiti (di cui almeno un quarto per la colazione)
2 ore di sonno di fine giornata

Michele, da Napoli.

BTW

04/06/2004 - 09:40

Oggi è dura: le nove del mattino e già la testa che scoppia.

Michele, da Napoli.

Scambiamo

02/06/2004 - 13:39

"Se io ho una mela e tu hai una mela e ce le scambiamo,
rimaniamo entrambi con una mela.
Ma se tu hai un'idea e io ho un'idea e ce le scambiamo,
tu hai due idee e io anche."

Valentino

Una giornata al mare

01/06/2004 - 14:52

Sabato scorso sono andato al mare (Positano) con Fabiana. Tempo brutto in partenza, quindi sul divano posteriore dell'auto borsa coi costumi e le asciugamani e appena a fianco un ombrello pieghevole. Per la strada acquazzone di fantozziana memoria. Per convincermi di non star sognando ho scattato delle foto...Che poi una volta arrivati sul posto il tempo era bello...cioè: è stato bello quanto basta per rendere ancora più odiosa e insopportabile la lunga ricerca del parcheggio che ci è toccato fare. Alla fine arriviamo in spiaggia. Il tempo di un insalatina a pranzo e quattro passi sulla sabbia e giù di nuovo acqua a catinelle. Inutili anche le foto, a questo punto non ci sono dubbi.

A mare con asciugamani e ombrello...unici :-)

Michele, da Napoli.

Smoke on the water

01/06/2004 - 14:20

E' vero: il fumo fa male, anzi malissimo. E quindi è giusto che una volta all'anno si faccia la giornata mondiale e dico mondiale senza tabacco. Quest'anno l'OMS ha lanciato un tema speciale: fumo e povertà. Pare infatti che nei paesi in via di sviluppo le famiglie povere spendano anche il 4-5% del loro reddito per tabacco e affini...commovente.
Per la serie: africani ignoranti spreconi! Uno si prodiga tanto per offrirgli una possibilità di futuro e loro si fumano ben il 4-5% di quel dollaro giornaliero con cui la maggior parte di loro è costretta a vivere.
Che beata e beota ipocrisia! Togliamoli anche il sollievo (effimero, va bene) di quella sigaretta al giorno che possono permettersi (certo non una stecca o un pacchetto interi): è per il loro bene !!!

Appare doveroso segnalare anche l'intervento del Ministro Sirchia, che con l'autorità istituzionale che gli deriva dal suo ruolo ha proferito un intervento che, nella sua poderosa architettura convettuale, può sintetizzarsi così: "Donne, non fumate! Che diventate brutte." Certo, non è che si diventa ministro da un giorno all'altro, così, senza meriti...

In tutto questo, il mio compagno di stanza ieri ha festeggiato fumandosi tre toscanelli. Nel pomeriggio gli ho fatto osservare che il gesto mal si confaceva al nostro status di povertà materiale e quindi ai dettami dell'OMS. Sentito questo, si è acceso il quarto toscanello. E gli avrei fatto con piacere compagnia.

P.s.: Attualmente, parte dei ricavati della vendita di tabacchi finanzia la ricerca scientifica italiana. Non dimentichiamocelo. 

Michele, da Napoli