Riceviamo da Marco, e volentieri pubblichiamo
Last minute a Louvain La Neuve!!!
Birra a 80 centesimi !!!
Non perdete l'occasione di vedere questo posto unico al mondo!!!
settimana tutto compreso nella fantastica Wallonie!!!
avrete la possibilità di gustare in "piccole" dosi le locali birre prodotte artigianalmente (cioè in moderne fabbriche completamente automatizzate) dai monaci secondo processi che hanno la loro origine 1000 anni fa e che si tramandano tutt'ora di padre in figlio (monaci con licenza di procreare!!) e di vedere come la tradizione impone di SORSEGGIARE(!!!) la superlativa birra!!
ok...basta con le s_ _ _ _ _ _ _e...
ragazzi (mi sembro barbara d'urso...), che fate partite??
una settimana circa. la lezioni ricominciano il 19 aprile e ad inizio maggio inizia il blocco x gli esami di maggio-giugno.
Se vi interessa dalla Spagna alcuni vanno su a fine marzo, xchè hanno gli esami a maggio, altri a fine aprile.
vi proponevo di andare su martedì 20/4. per quanto mi riguarda io sto su fino al 28 penso...devo distruggere quel poco di fegato che è sopravvissuto a gennaio ;)
Fate sapere così ci organizziamo
Ad ogni modo spero di vedervi su
Ciao
ditelo agli altri!!!
C'era questa strada,
Ieri, nel traffico, mentre annaspavo in un mare rosso di luci di stop, sono arrivato ad una conclusione su un argomento che spesso mi intriga: a quale periodo storico mi sarebbe piaciuto appartenere, o -meglio- in quale epoca mi sarei sentito più a mio agio.
Lost generation.
Senza alcun dubbio (fino al prossimo cambio di opinione
). E la serata di ieri lo conferma.
Michele, da Napoli
Menabò
Leggere questa notizia (cui è stata anche concessa la prima pagina) e subito dopo quest'altra (decisamente meno pubblicizzata) da' un quadro conciso di che razza di gente siamo noi Italiani.
Michele, da Napoli
Un elefante
Non mi ricordo da dove ho appreso questa storia ma ve la voglio raccontare.
Ci sono tre ciechi che si imbattono in un elefante e tentano di descriverlo.
Il primo toccando la proboscide disse: "Ha la stessa lunghezza e rotondità di un serpente".
I secondo toccò l'orecchio dell'animale e disse: "No è piatto è morbido come una foglia".
infine l'ultimo uomo toccò il fianco dell'elefante e disse: "Vi sbagliate è come una montagna". Tutte e tre gli uomini avevano descritto una parte dell'animale, ma tanta era la complessità dell'elefante che nessuno dei tre era riuscito a "vederelo" nella sua interezza.
Valentino
La verità a volte è brutta
"L' unica lingua, veramente comune, capace di superare ogni differenza fra
nazioni, razze, religioni e ideologie, è il denaro."
(Masamune Shirow, Appleseed)
In tutto il suo "orrore" sto realizzando che questa affermazione si avvicina
di molto alla realtà dei nostri giorni e non solo….
Valentino
Voglia di...
Coperte calde, cuscino, un buon libro, gnocchi al ragù. Fatti in casa. Mangiare con calma, nessuno che ti cerca, il telefono nell'oblio. Nessuno schermo di computer o tastiera. Un buon profumo. Musica al volume giusto. Una buona notizia, inaspettata. O anche attesa. Purchè sia davvero buona.
Michele, da Napoli
Eventuali
La mattina mi sveglio con la radio. Anzi: la radio comincia a suonare, e io mi sveglio dopo un po' di tempo...che va progressivamente aumentando, in genere, dal lunedi al venerdi. Giorno, quest'ultimo, in cui solo il pensiero dell'ormai vicino weekend riesce inevitabilmente a convincermi.
Così a volte mi capita di sentire il notiziario, l'immancabile oroscopo, qualche canzone. Certe mattine ne sono cosciente. Altre molto meno. Altre per niente. E magari mi vien voglia per una giornata intera di cantare un motivetto, apparentemente senza spiegazione...
Pensavo stamattina a quanto divertente sia l'accoppiata Le Iene - Mai dire GF nella programmazione del giovedi sera di Italia Uno. L'ideale per andare a dormire col sorriso sulle labbra. Enrico Lucci ha una faccia troppo divertente mentre lotta disperatamente contro la noia della parole di Rosanna Lambertucci.
Indimenticabile. Prima di addormentarmi mi concentro un attimo sui rumori che vengono dal bar sotto casa mia. Ha un sistema di ventilazione da industria farmaceutica, direi. E butta fuori gli odori e i sudori della "bella gente che si diverte". Beati loro: mi diverto io quando vado in un locale ? Troppo stanco per ricordarmelo.
Mentre guidavo stamattina ascoltavo in macchina un cd di Ralph Towner. Bello. Forse un suono non troppo pulito, come esecuzione, nemmeno nel disco. Ma infinitamente meglio che dal vivo. Oddio, forse non è colpa sua: l'hanno fatto suonare in un posto che al massimo poteva andar bene per una puntata di Drive In. E nemmeno, viste le dimensioni. Capisco che ti passi la voglia di suonare bene quando senti durante il concerto un cellulare trillare sulle note di "My heart will go on", o -peggio ancora- il roboare sommesso di un tizio che russa.
Michele, da Napoli
Ben poco da stare allegri
Ieri sera ho guardato dieci minuti di quel nuovo (credo) spettacolo comico che va sotto il nome di Colorado Cafe'.
In particolare, la scena del fornaio -simpaticissimo- che racconta di essere andato a scuola del figlio per informarsi sulla ua condotta.
Avrei voluto avere un videoregistratore a portata di dito, ma in mancanza citerò a memoria.
Dicevo, questo farinoso fornaio incontra un'insegnante e gli chiede del figlio.
La prof. dice: "il ragazzo è capace, volenteroso, si impegna, sicuramente finirà la scuola, si iscriverà all'università, prenderà una laurea e FORSE, intorno ai quaranta anni, riuscirà ANCHE a trovare un lavoro da -diciamo- 800 euro mensili".
Al che il fornaio fa una breve pausa e poi sbotta: "800 euro al mese ? Ma se è quanto io do' al cinese che mi aiuta al forno !!!" .
Un'altra breve pausa scenica, poi: "Ma allora, al giorno d'oggi, essere razzisti non serve più a un ca@@o !!!" Risate del pubblico.
Bene, la mia borsa di studio è di circa 800 euro mensili. ho sempre pensato che fosse poco...ma rasentare la soglia di povertà nello sketch di un comico non è una bella sensazione...
Michele, da Napoli
Porta a porta
Ieri notte ho sacrificato circa un'ora del mio raro e quindi prezioso sonno, per la nobile causa consistente nel seguire la famosa puntata di Porta a Porta con ospiti il Premier e la Ministra Moratti. Famosa per le polemiche su chi c'era e chi non c'era.
Ma come si fa a parlare male di Berlusconi ? Un uomo così tenero nello stringere delicatamente la manina (che supporrò romanticamente gelida) della Letizia nelle numerose occasioni in cui con grande cavalleria decide che a parlare deve essere lui e non la dama in questione, accompagnando il gesto con un'occhiata avida di complicità.
Quest'uomo che brillantemente riduce al silenzio i suoi interlocutori, nonostante questi siano stati accuratamente scelti tra i più noticampioni di stupidità e/o incompetenza, senza negarci qualche sagace battuta, o qualche facezia degna di un umanista del '400.
Quest'uomo così abile nell'estrarre al momento giusto dalla cartellina magica una riproduzione inminiatura di un vituperato manifesto pubblicitario, così pronto a dimostrare la rispondenza delle sue azioni al programma/slogan di governo, certo eccezion fatta per quel contrattino firmato prima delle elezioni proprio nello stesso studio televisivo...
Quest'uomo capace di infondere tanto ottimismo negli ascoltatori...ma che vogliono questi comunisti ?
Insomma: non parliamo sempre male di Berlusconi....pensiamo anche all'acconciatura e alle calze a rete della Moratti!!
Michele, da Napoli
Caravan Petrol
Finalmente anche il Ministro Marzano si è accorto dei rincari al prezzo della benzina. E ha messo su un bel tavolo di analisi sull'argomento, coinvolgendo tutte le parti in causa. Spero che a valle di quest'iniziativa qualcuno vorrà/potrà spiegarmi perchè la dinamica dei prezzi della benzina è così rapida nell'adeguarsi alle congiunture sfavorevoli del petroldollaro e degli arabi vari, e elefantiacamente lenta nel rispondere alle circostanze che dovrebbero comportare un vantaggio per gli utenti. Si, perchè io sono un meno-che-profano in economia, e certe cose proprio non le capisco...c'è qualcuno che può dare una mano ad un candido come me ?
Michele, da Napoli
Chi riabilita il riabilitatore ?
Bene, e così si è conclusa l'edizione Festival di Sanremo che passerà alla storia (tra le altre cose), per aver completato la riabilitazione artistico-esistenziale di Marco Masini. Che vince con tanto di dedica a Mia Martini: dettaglio, questo, che da solo meriterbbe forse 800 post...bisognerebbe spiegare che grande artista fosse Mia Martini, quali ben più seri problemi abbia dovuto affrontare, ma non è questo il mio scopo.
La riabilitazione di Masini (peraltro giusta, doverosa e condivisibile) finisce a Sanremo, quindi, ma comincia una sera di un paio di anni fa, durante una puntata di Satyricon del geniale Daniele Luttazzi. Il quale, come è noto, è tuttora bandito dal reame televisivo, seppure per motivi completamente differenti rispetto a quelli del cantautore ex-malinconoioso.
Quando si dice che la storia è una ruota: ora Masini dovrebbe dedicare a Luttazzi una canzone, come minimo. Ma forse è meglio che non lo faccia, almeno per le nostre orecchie...
Michele, da Napoli
Monumento al Brutto
Sento il bisogno morale di pubblicare queste foto. E ringrazio Cristiana per aver condiviso con me questa esperienza estetica ai limiti dell'incredibile, oltre che per avermi prestato idee e mezzi per scattare le fotografie. Si tratta di una Chiesa (ebbene si, di un edificio di culto), attualmente in costruzione nel centro di Benevento.
Mi sembra che qualunque commento sia superfluo.
Mi limito a segnalare lo sforzo architettonico compiuto per armonizzare i tralicci della corrente elettrica della zona circostante con il campanile dell'edificio che, in considerazione - probabilmente - delle prossime sfide di evangelizzazione cui la cristianità sarà chiamata nel millennio appena iniziato, ha una pregevole configurazione a guisa di razzo interplanetario.
Molto rocket man, per intenderci.


Michele, da Napoli
de amicitia
Ieri sera cena con Giuseppe, Giovanni, Ciro e Bruno. Il che smentisce le voci che lo volevano per passato a miglior vita. Bruno, intendo. Anche se, a pensarci bene, la sua vita è migliorata in seguito al recente cambio di casa.
Pizza esaltante.
Abbiamo passato la serata a discutere dell'Occidente, della Filosofia, della Formazione, di Archeologia, di Numismatica e di tanto altro. Ad intermittenza mi chiedevo da quanto tempo non vedessi Ciro. Alla fine della serata mi sono convinto che si trattasse di almeno tre anni. Tre anni che la mia mente non veniva coinvolta in una conversazione così appassionante, davanti ad una pizza, per giunta. Davvero abbiamo volato alto: tant'è che il cameriere, sentiti i nostri discorsi, nemmeno aveva il coraggio di venire a prendere le ordinazioni. Dobbiamo avergli fatto una stranissima impressione.
Non esistono parole per ringraziare un maestro come Ciro.
Michele, da Napoli
Moratti, mo' rotti
Appena tornato da una manifestazione al Rettorato dell'Università, con annessa occupazione, anzi come va tanto di moda (ancora ?, no, pietà!) okkupazione. La "gita" (da gire, andare) mi ha riportato ai tempi del liceo. Ancora una volta, sembra impossibile avere un'opinione senza che qualcuno ci piazzi una bandiera e un simbolo sopra.
Che delusione.
A seguito dell'Assemblea prevista (cui sono arrivato in ritardo, lo ammetto, ma per quello che ho sentito e capito non ho perso certo un gran che) partiva un corteo...per fortuna dei partecipanti è almeno una bella giornata di fine inverno.
Non mi andava di corteggiare e sono tornato mestamente a lavorare, con lo stato d'animo che forse traspare da queste righe. Anche perchè in testa al corteo c'erano le stesse persone dei cortei cui episodicamente partecipavo quando ero studente di liceo. E ho capito che il tempo non passa per tutti alla stessa maniera.
Michele, da Napoli.
Nuovi dei
"Chi sei? Sono la scatola scema. Sono la TV. Sono l'occhio che tutto vede. Sono la grande sorella. Sono il tempietto intorno a cui si riunisce la famiglia per pregare. Sei la televisione?... La TV è l'altare. Io sono ciò a cui il pubblico offre i suio sacrifici. E che cosa sacrificano? Il loro tempo, soprattutto. A volte le persone che hanno vicino. Sei una dea? Puoi ben dirlo."
( da American gods di Neil Gaiman)
Valentino
Professioni moderne
Mentre facevo colazione stamattina, in tv hanno trasmesso uno spot della Omsa.
Oggetto: il collant Venti Denari al prezzo di 3,50 €. Un rapido calcolo permette di determinare il potere d'acquisto dei Trenta Denari di evangelica memoria: 5,25 €. Nemmeno una pizza e una birra.
Morale: oggigiorno, nemmeno il mestiere di traditore è redditizio (con buona pace del pretium anxietatis e di Massimo Troisi).
Michele, da Napoli
Tempi duri per i portieri
Mangiare bene (e tanto) fa decisamente bene al mio umore. Così ho trascorso la giornata di ieri. Un ozio gastronomico ondivago e ramingo, in compagnia di due amici fraterni.
Tra una cosa e l'altra, mi è capitato di sentire su Radio Capital l'intervista a Aldo Busi. Sfrondato il suo frasario delle stupidate belle e buone e delle cose che dice solo perchè ce le si aspetta da Aldo Busi, restano alcune idee suggestive e interessanti. Sul sito ci sarà -prima o poi- l'intera intervista. Io cito malamente a memoria qualche pillola:
"L'intelligenza non è possessiva, la furbizia si".
"Nella vita una sola volta si ama, tutte le altre si ricama".
Insomma, alla fine mi è venuta voglia di leggere un suo libro. Credo comincerò dall'ultimo e più recente. In questo modo sarò stato una vittima commerciale del suo passaggio radiofonico. Triste, ma tant'è.
A proposito di pubblicità: in uno degli ultimi spot della TIM, Albano ci mostra come potrà vedere il prossimo, imminente, festival di Sanremo dallo schermo del telefonino. Raccapricciante.
Repubblica raccoglie le firme per un appello contro la riforma dell'Università: iniziativa meritoria, fraintesa da qualcuno che non perde l'occasione per iscrivere Berlusconi Silvio dal CEPU...oggi le firme raccolte sono quasi diecimila.
In fondo è una testimonianza positiva: tuttavia, a scorrere gli elenchi mi viene da pensare che è inutile che le pecore stabiliscano che essere carnivori è immorale, se i lupi continuano a pensarla allo stesso modo. Nonostante il mio consueto ottimismo.
Michele, da Napoli


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